Il blog del bed and breakfast Una Casa Al Belvedere

 
Siamo Siciliani, amiamo la Sicilia e siamo anche viaggiatori, intendiamo il turismo come un’esperienza di scambio, per questo abbiamo selezionato il bello e l’autentico che la caratterizza.
Il nostro stile di vita si lega al territorio che giornalmente viviamo; condividere esperienze con la gente del luogo è un interscambio che ci fa sentire abitanti e turisti, in perenne simbiosi con la cultura dei luoghi, dei monumenti, delle spiagge, degli artigiani e degli agricoltori, dei ristoratori, dei commercianti.
Le case, le botteghe, i ristoranti e i loro proprietari rispecchiano la nostra cultura e la filosofia di vita.
 
 

> Il Grande albergo Belvedere

Il Grande albergo Belvedere

Un pezzo di storia

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Lo storico edificio, fu costruito nel 1902 nel sito precedentemente occupato dal monastero delle Orsoline e dalla chiesa di S. Orsola. Inizialmente era di seconda categoria, divenne poi un tre stelle e cambiò diverse volte nome: Hotel Belvedere, Grande Albergo Belvedere, infine Albergo Belvedere. Certamente uno dei primi proprietari o forse addirittura il primo, fu il famoso medico ennese dott. Carlo Pregadio.
Nell’area sottostante all’albergo, c’era un grottone che fungeva da zona relax per gli ospiti e una serie di murature interpretate da Paolo Orsi come resti delle mura di età bizantina.

Nel 1935 in concomitanza con la sistemazione della piazza antistante e della collocazione della fontana con la riproduzione bronzea del Ratto di Proserpina del Bernini, l’edificio fu completamente ristrutturato ed ampliato.

Nel corso della sua esistenza diede ospitalità a tanti celebri personaggi tra politici, uomini di sport, artisti e studiosi. Nel luglio 1943, durante la seconda guerra mondiale, fu requisito dalle truppe alleate per alloggiarvi gli ufficiali Italiani prigionieri di guerra.
Il 10 giugno 1946 nelle sale dell’Albergo Belvedere si svolse un congresso regionale del movimento per l’indipendenza della Sicilia, (EVIS) presieduto dall’On. Finocchiaro Aprile e con l’intervento dei principali esponenti di tale movimento tra i quali gli avvocati Varvaro, Castorina, Cosentino, Di Martino ed altri.

Durante il congresso fu approvato un ordine del giorno con il quale veniva rivendicato al popolo siciliano il diritto ad un plebiscito affinché esso potesse liberamente pronunciarsi “sui termini e sulla forma di una nuova unione con i popoli italiani”. Venne anche deciso che qualora il plebiscito fosse stato negato si sarebbe passati all’insurrezione armata.
Ospitò per alcune sere il futuro marito della Regina d’Inghilterra, Sua Altezza Reale iI Principe Filippo Duca di Edimburgo il quale, durante la sua permanenza nella nostra città, volle minuziosamente visitare i monumenti ennesi e conoscere la loro storia.

Tra i tanti altri si ricordano:

Ettore Liborio Falautano, scrittore, nel 1909;

Otto Rossbach, filosofo, nel 1912;

Carlo Belli, pittore, nel 1982.

Pompeo Colajanni (il famoso comandante Barbato) il 5-5-1968, 25-5-1968, 1-6-1968, 6-7-1968, 31-10-1968 e 14-12-1968;

Napoleone Colajanni (nipote diretto di Napoleone Colajanni), politico, il 15-3-1969.

e ancora:

Alessandro Galuzzi, tenore, il 7-7-1968;

Carlo Rizzo, attore, il 9-7-1968;

Afro Poli, baritono e attore, il 3-8-1968;

Aldo Caprini (Don Backy), cantautore, il 18-8-1968;

I Giganti, gruppo musicale, il 24-8-1968;

I Gatti Rossi di Gino Paoli, complesso musicale, il 24-8-1968;

Milva, cantante e suo marito Corniati Maurizio, regista il 24-8-1968.

L’Albergo fu chiuso nel 1985.

> Una cliente particolare....

Una cliente particolare....

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Ogni giorno ci capita di incontrare tantissimi ospiti con altrettante storie da raccontare!

Vi vogliamo parlare di una nostra cliente un po' particolare. Lei è Beatrice di anni 84, svizzera. Potreste pensare cosa ci sia i strano in una cliente..... Ebbene lei conosce la Sicilia meglio di qualsiasi altro siciliano, adora il trekking e questo la porta ad esplorare sentieri e luoghi immersi nella natura, portando con sé uno zaino pieno di libri, per conoscere in maniera approfondita l'ambiente che la circonda e imparare quante più cose possibili. Ha un'incredibile forza d'animo, che la rende ancora curiosa di scoprire questa terra. La sua voglia di conoscenza l'ha fatta approdare sino ad Enna, soggiornando per tre giorni nella nostra struttura. Arrivata con il suo piccolo zainetto pieno di indirizzi e luoghi da visitare ci ha immediatamente contagiato con il suo sorriso. Non è stata una turista come tanti che visitano il duomo, poi il castello e dopo ancora la rocca di Cerere; lei cercava qualcosa di più, voleva scoprire le bellezze inesplorate che solo il territorio ennese può offrire. Con il suo bastone da trekking si è spinta da sola giù per la Via Sacra per ben due volte solo per vedere la magnifica Grotta dei Santi. Persona vogliosa di conoscere e per niente superficiale.